La carta d’identità costituisce mezzo di identificazione e chi la richiede è tenuto a dimostrare la propria identità personale. Per i cittadini italiani, è anche titolo valido per l’espatrio negli Stati membri dell’Unione Europea o sulla base di accordi internazionali.
La validità della CIE è diversa a seconda dell’età del titolare:
3 anni per i minori di 3 anni;
5 anni per i minorenni di età compresa tra i 3 e i 17 anni;
Per i maggiorenni la carta, ai sensi del Regolamento (UE) 2019/1157, ha una validità massima di 10 anni, pertanto scade dopo 9 anni più i giorni intercorrenti fra la data della richiesta e la data di nascita.
Per effetto dell’articolo 1 del d.P.R. n. 649/1974 l’interessato che intenda giovarsi dell’equipollenza della carta d’identità al passaporto, deve sottoscrivere, in sede di richiesta della carta di identità, un’apposita dichiarazione di non trovarsi in alcuna delle condizioni ostative al rilascio del documento. In mancanza della sottoscrizione della dichiarazione il documento riporta l’annotazione: “documento non valido ai fini dell’espatrio”.
ESPRESSIONE DELLA VOLONTA' IN ORDINE ALLA DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI
Gli uffici anagrafe dei Comuni sono stati individuati quali punti di raccolta e registrazione delle dichiarazioni di volontà in merito alla donazione di organi e tessuti. A tutti i cittadini maggiorenni, in occasione del rilascio o del rinnovo della carta d'identità, è offerta la possibilità di esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione.
Nel caso in cui il cittadino decida di esprimere la propria volontà - sia essa positiva o negativa - questa confluirà direttamente nel Sistema Informativo Trapianti, consultabile 24 ore su 24 in modalità sicura dai medici del coordinamento regionale trapianti”.
Tutte le informazioni sulle altre modalità per esprimere il consenso o il dissenso le trovate nel sito dedicato del Ministero della Salute.